L'adozione di veicoli elettrici in America Latina si è accelerata significativamente nel corso del 2026, con le vendite che hanno raggiunto oltre 220.000 unità solo nel terzo trimestre. Questa performance rappresenta una crescita su base annua di circa il 140% e un aumento sequenziale del 17% rispetto al secondo trimestre. L'impennata ha spinto la quota di mercato regionale dei veicoli elettrici al 12%, in aumento rispetto al 10,7% del Q2 e al 5,5% dello stesso periodo dell'anno scorso. Le vendite cumulative per l'anno hanno superato le mezzo milione di unità, con proiezioni che suggeriscono che il totale potrebbe superare le 700.000 o addirittura raggiungere le 800.000 entro la fine dell'anno.

In termini di tipi di veicoli, i Veicoli Elettrici a Batteria (BEV) hanno rappresentato 127.000 vendite, pari al 57,5% del mercato regionale dei veicoli elettrici, mentre i Veicoli Ibridi Plug-in (PHEV) hanno costituito la quota restante con 93.000 unità. La crescita dei BEV ha superato quella dei PHEV con il 146% contro il 130%. Il volume totale di 220.000 unità nel Q3 colloca l'America Latina subito dietro gli Stati Uniti, che hanno registrato 266.000 vendite nello stesso periodo. Tuttavia, la composizione differisce; il mercato statunitense è fortemente sbilanciato verso i BEV con 242.000 unità vendute contro le 127.000 in America Latina, mentre la regione mostra una preferenza più forte per i PHEV rispetto alla cifra statunitense di 44.000.

Il Brasile rimane il mercato dominante nella regione, seguito da Messico e Colombia. L'Uruguay guida per quota di mercato con un'impressionante penetrazione dei veicoli elettrici del 50,7%, guidata in gran parte dai BEV al 45,7%. Altri performer degni di nota includono Costa Rica, Colombia, Ecuador e Brasile. L'Ecuador è emerso come una stella emergente, avvicinandosi quasi alle 5.000 vendite di BEV nel trimestre. Anche il Paraguay ha raggiunto la soglia del 10% di quota di mercato dei veicoli elettrici, alimentata principalmente dall'adozione dei PHEV. Al contrario, mercati più grandi come Cile, Argentina e Messico sono ancora in ritardo rispetto ai leader regionali in termini di quota di mercato consistente dei BEV.

Gli analisti suggeriscono che il motore principale di questa crescita non è necessariamente l'aumento dei prezzi dei carburanti, ma piuttosto la parità di prezzo tra i veicoli elettrici e quelli a motore a combustione interna. Sebbene paesi come Panama e Perù abbiano sperimentato picchi dei prezzi della benzina superiori al 50%, i loro tassi di adozione dei veicoli elettrici rimangono inferiori rispetto a Brasile e Colombia, dove i prezzi dei carburanti sono rimasti relativamente stabili. In Brasile e Colombia, gli alti dazi sui veicoli a combustione importati hanno reso le auto tradizionali costose, permettendo ai veicoli elettrici di raggiungere la parità di prezzo e ottenere quote di mercato vicine al 20%. Al contrario, in Panama e Perù, le auto a combustione entry-level accessibili, con prezzi intorno o inferiori a 10.000 dollari, continuano a dissuadere i consumatori dal passare alla tecnologia elettrica nonostante i costi più elevati dei carburanti.

I dati indicano che il mercato automobilistico latinoamericano si sta avvicinando al "Picco della Combustione", con le vendite di veicoli ibridi e a combustione interna che mostrano stagnazione. Sebbene il mercato automobilistico generale cresca di circa il 10% annualmente, i gruppi motopropulsori basati sulla combustione sono diminuiti del 3,7% nel trimestre precedente e sono cresciuti solo marginalmente del 3,1% nel Q3. Gli esperti prevedono che se le tendenze attuali si manterranno, l'America Latina potrebbe superare le vendite totali di veicoli elettrici degli Stati Uniti già nel primo trimestre del 2027. Guardando al futuro, l'attenzione si sposta sulla possibilità che la regione possa raggiungere una quota di mercato del 20% entro la fine del 2027 e su quando le vendite di camion elettrici potrebbero iniziare ad aumentare.

Fonti: CleanTechnica.