Il gestore olandese della rete Liander afferma che, dal 1º gennaio 2027, i nuovi clienti che richiedono collegamenti ad alta tensione in 16 comuni della provincia orientale della Gheldria saranno inseriti in una lista d’attesa. Secondo il gestore, la capacità non è sufficiente per collegarli senza sottoporre l’affidabilità della rete a una sollecitazione eccessiva. Si prevede che i richiedenti dovranno attendere almeno fino al 1º luglio 2027.

La restrizione si applica alle nuove richieste di allacciamento. I progetti abitativi registrati prima del 1º luglio 2026 sono esentati, a condizione che la rete elettrica locale disponga di capacità sufficiente. In primavera Liander collaborerà con il gestore della rete di trasmissione TenneT per valutare quanta capacità potrebbe rendersi disponibile a partire da luglio 2027. Le conseguenze per i singoli clienti e le regioni sono ancora in fase di definizione.

In un aggiornamento separato pubblicato alla fine di ottobre, Liander ha individuato 14 nuovi colli di bottiglia sulla propria rete, dove era stata raggiunta la capacità massima di allacciamento per i clienti con connessioni per consumi su larga scala, definite come superiori a 3 x 80 ampere. Undici riguardavano il consumo di elettricità, due l’immissione in rete e uno entrambi. La Frisia presentava cinque colli di bottiglia, mentre la Gheldria e l’Olanda Settentrionale ne avevano quattro ciascuna e il Flevoland uno.

Liander afferma che alcuni clienti in lista d’attesa in altre zone della Gheldria e nel Flevopolder potrebbero comunque essere collegati a partire dal 1º gennaio 2027, laddove la rete ad alta tensione di TenneT disponga di capacità. La capacità disponibile sarà assegnata secondo il quadro nazionale delle priorità, che favorisce innanzitutto le misure necessarie per la sicurezza della rete e i soggetti che contribuiscono ad alleviare la congestione. Al secondo posto tra le priorità figurano le infrastrutture pubbliche, compresi ospedali, stazioni di polizia e vigili del fuoco, abitazioni, impianti per l’acqua potabile e strutture fognarie.

Il direttore tecnico di Liander, Joris de Groot, ha dichiarato che il gestore è riuscito a garantirsi una capacità flessibile, ma non sufficiente a soddisfare la domanda, e che continuerà a collaborare con TenneT, le autorità pubbliche e i clienti per trovare ulteriore capacità e accelerare l’espansione della rete. Il gestore ha inoltre richiamato l’attenzione sugli sforzi per utilizzare in modo più efficiente le infrastrutture esistenti e valutare quanta capacità possa essere resa disponibile entro limiti responsabili.

Fonti: pv magazine.