Il Sierra Club ha pubblicato un programma politico legislativo per il prossimo Congresso degli Stati Uniti, esortando i legislatori ad affrontare i costi per le famiglie, a chiamare gli inquinatori a risponderne, a preservare le terre pubbliche e a tutelare la salute e la sicurezza pubbliche. L’annuncio arriva mentre i Democratici riprendono il controllo sia della Camera dei rappresentanti sia del Senato, secondo quanto dichiarato dall’organizzazione.
Il gruppo chiede al Congresso di dare priorità a un pacchetto che «faccia pagare gli inquinatori», all’Energy Bills Relief Act e a una tassa sugli extraprofitti. Il programma più ampio formula inoltre raccomandazioni per promuovere un’energia pulita accessibile e rafforzare le infrastrutture.
Melinda Pierce, direttrice legislativa del Sierra Club, ha affermato che il nuovo Congresso dovrebbe intervenire per porre rimedio a quelli che ha descritto come i danni causati dall’amministrazione Trump e perseguire costi più bassi, infrastrutture più solide e comunità più sane.
L’organizzazione ha dichiarato di voler collaborare con la maggioranza democratica entrante sui temi dell’energia pulita, della tutela delle terre pubbliche e della responsabilità dell’amministrazione e dell’industria dei combustibili fossili. Ha inoltre richiamato l’attenzione su un’iniziativa condotta dai suoi avvocati ai sensi del Freedom of Information Act durante i primi due anni dell’amministrazione, volta a esaminare i legami tra gli interessi dei combustibili fossili e le politiche delle agenzie federali, tra cui l’Environmental Protection Agency, il Dipartimento degli Interni e il Dipartimento dell’Energia.
Fonti: CleanTechnica.
