Sopra le vasche di aerazione del principale impianto di trattamento delle acque reflue di Stoccarda-Mühlhausen, in Germania, è in costruzione un tetto fotovoltaico retrattile. Con 5.280 moduli e una capacità prevista di 2,745 MW, l’impianto è destinato a diventare il più grande tetto solare retrattile del Paese una volta completato, nel secondo trimestre del 2027.
I moduli copriranno circa 17.493 metri quadrati. I lavori di costruzione sono iniziati a giugno; il progetto richiede che le strutture di sostegno siano integrate nell’infrastruttura esistente, a cinque metri sopra le vasche, mentre l’impianto continua a operare.
Secondo l’utility locale Stadtwerke Stuttgart, il sistema sarà composto da 120 sezioni di tetto sospese da cavi d’acciaio. Ogni sezione avrà un proprio motore, che ne consentirà l’estensione o il rientro. I moduli potranno essere spostati durante le nevicate, i forti venti, le grandinate e di notte. Il collegamento del sistema alla rete è previsto per quest’inverno.
L’azienda svizzera di tecnologia solare dhp Technology sta realizzando il progetto con la sua tecnologia di tetto solare retrattile Helioflex. La struttura di sostegno utilizza circa 250 tonnellate metriche di acciaio. I lavori preparatori sono iniziati nel 2025 con modifiche alle vasche di aerazione, seguiti dall’installazione della struttura d’acciaio e delle sezioni retrattili a metà del 2026.
Il design retrattile preserverà inoltre l’accesso all’infrastruttura per il trattamento delle acque reflue durante le operazioni con le gru e gli interventi di manutenzione. Si prevede che i moduli sopraelevati forniscano ombra ai dipendenti che lavorano intorno alle vasche di aerazione durante l’estate. Ogni sezione conterrà 44 moduli, con una potenza nominale media di circa 520 watt per modulo.
Una volta operativo, l’impianto dovrebbe generare oltre 2,2 GWh di elettricità all’anno. Tutta l’energia sarà utilizzata in loco, coprendo circa il 9% del fabbisogno elettrico totale dell’impianto e contribuendo a ridurre i consumi delle apparecchiature ad alta intensità energetica, compresi i compressori utilizzati nel trattamento biologico delle acque reflue.
Fonti: pv magazine.