Un modulo solare usato può seguire centinaia di percorsi diversi una volta dismesso, secondo pv magazine Global, che definisce la fine del ciclo di vita come «solo l'inizio» anziché la fase finale per un pannello.

La pubblicazione evidenzia la gamma di politiche, tecnologie e capacità coinvolte nella gestione dei moduli ritirati. Poiché questi elementi differiscono da un mercato all'altro, ogni processo di riciclo finisce per essere unico anziché una procedura standardizzata.

La rotta ottimale per un dato modulo può anche variare notevolmente a seconda delle questioni regionali e di altri fattori, osserva pv magazine. Tale variabilità significa che la gestione delle apparecchiature solari a fine vita non può essere ridotta a un unico modello, con l'approccio migliore che dipende invece dalle circostanze locali.

Il rapporto non stabilisce volumi, costi o quadri normativi specifici, ma sottolinea che la diversità delle politiche e delle capacità tecniche è centrale per il modo in cui vengono gestiti i moduli dismessi.

Fonti: pv magazine.